Due alunni del liceo classico Vittorio Emanuele II premiati al Palazzo di Vetro di New York

Grande successo (e orgoglio siciliano) al Change the World Model United Nations (CWMUN), la Simulazione Diplomatica di New York che ha coinvolto più di 2000 studenti provenienti da tutto il mondo, tra cui giovani promesse di diversi licei siciliani. Ospiti d’eccezione Tania Cagnotto, Bebe Vio e il magistrato Ayala.

Grande successo (e orgoglio siciliano) al Change the World Model United Nations (CWMUN), la Simulazione Diplomatica di New York che ha coinvolto più di 2000 studenti provenienti da tutto il mondo, tra cui giovani promesse di diversi licei siciliani. Ospiti d’eccezione Tania Cagnotto, Bebe Vio e il magistrato Ayala.

I ragazzi, vestendo i panni di autentici delegati delle Nazioni Unite, hanno rappresentato Paesi di tutto il mondo, negoziato accordi e redatto risoluzioni su molteplici temi internazionali. In particolare hanno discusso la reintegrazione sociale dei bambini soldato, gli accordi finalizzati allo Sviluppo, l’emergenza nel Lago Chad e gli aiuti umanitari per le vittime di Boko Haram.

Il Delegate Course organizzato dall’Associazione UniOne e curato dall’avv. Gabriella Galioto è quindi culminato nella partecipazione degli studenti alla simulazione presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York. Qui, i ragazzi siciliani dell’UniOne hanno messo a frutto le loro capacità e le competenze acquisite, diventando sponsor, e dunque protagonisti, nel panorama mondiale che davanti a loro si prospettava, distinguendosi tra studenti di diversa nazionalità, per la maggior parte madrelingua.

In questo prestigioso e competitivo contesto, Giovanni Ferrara e Sofia Schiavo del Liceo Vittorio Emanuele II di Palermo si sono aggiudicati l’ambito premio per il Miglior Position Paper, con un documento sulla posizione di El Salvador in merito all’aumento della rappresentatività del continente africano nel Consiglio di Sicurezza che si è distinto per qualità espositiva, conoscenza dei contenuti e proprietà linguistica.

A chiudere i lavori è intervenuto durante la cerimonia nella sala dell’Assemblea Generale, il Ministro degli Affari Esteri, Angelino Alfano, con un discorso sull’importanza della libertà.

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